Tre settimane fa, Ultra Cool Tech e VeloToze hanno lanciato due nuovi prodotti sviluppati congiuntamente per aiutare ciclisti e triatleti a gestire il calore in modo più efficace: le Glacier Gloves e la Glacier Headband.
La reazione iniziale degli atleti è stata estremamente positiva. Tuttavia, dietro questi prodotti apparentemente semplici ci sono diverse scelte progettuali deliberate basate sul modo in cui il corpo umano regola naturalmente la propria temperatura.
Lavorare con il naturale meccanismo di raffreddamento del corpo
Il principale meccanismo di raffreddamento del corpo durante l’esercizio è l’evaporazione del sudore dalla pelle. Quando l’acqua evapora, assorbe calore e lo sottrae al corpo, generando nel processo watt di raffreddamento.
I prodotti efficaci per il raffreddamento dovrebbero supportare e integrare questo meccanismo naturale. Ciò significa fornire più “carburante di raffreddamento”—in questo caso, acqua—così che l’evaporazione possa continuare in modo più efficace per periodi più lunghi.
Questo è il principio alla base della tecnologia Active Cooling di Ultra Cool Tech. I nostri materiali attivati dall’acqua assorbono e trattengono l’acqua, creando uno strato di carburante di raffreddamento vicino alla pelle invece di lasciare che coli a terra. Man mano che quell’acqua evapora, aiuta a rimuovere il calore dal corpo.

Anche la copertura della pelle conta: maggiore è la superficie supportata con carburante di raffreddamento, maggiore è il potenziale effetto di raffreddamento.
Scegliere le aree giuste da raffreddare
In base a questi principi, VeloToze e Ultra Cool Tech hanno individuato due aree strategiche per i ciclisti: il dorso delle mani e la testa.
Entrambe le aree svolgono un ruolo importante nella termoregolazione e hanno un forte apporto di sangue. Durante l’esercizio, il sangue trasporta il calore dal centro del corpo verso la pelle, dove quel calore può essere disperso attraverso l’evaporazione.

I Glacier Gloves distribuiscono materiali di raffreddamento attivati dall’acqua sul dorso delle mani, mentre la Glacier Headband offre Active Cooling intorno alla fronte e sotto il casco. Entrambi i prodotti sono progettati per fornire un raffreddamento mirato senza interferire con il movimento, il comfort o l’attrezzatura dell’atleta.
Raffreddamento che si può davvero sentire
Il risultato è una coppia di prodotti leggeri che risultano sensibilmente freddi e continuano a fornire raffreddamento finché i materiali attivi restano bagnati. Gli atleti possono riattivarli semplicemente aggiungendo acqua o, nel caso della fascia, con il sudore.
Entrambe le soluzioni sono state ampiamente testate prima del lancio, aiutandoci a perfezionare prestazioni di raffreddamento, vestibilità e funzionalità.
L’ottima accoglienza iniziale sul mercato conferma ciò che abbiamo già visto in diverse applicazioni: quando i prodotti Active Cooling sono progettati sulla base di principi comprovati di termoregolazione, possono aiutare gli atleti a gestire il calore in modo più efficace e sostenere le loro prestazioni in condizioni impegnative.
In arrivo altre innovazioni Active Cooling
Ultra Cool Tech sta già lavorando con altri partner per sviluppare ulteriori prodotti Active Cooling basati sugli stessi principi testati con successo con VeloToze e con i nostri altri collaboratori.
Il nostro obiettivo è semplice: creare prodotti di raffreddamento che funzionino davvero, supportando il naturale processo di termoregolazione del corpo.
Restate sintonizzati — altre innovazioni Active Cooling arriveranno nel corso di quest’anno.
